Warning: Illegal offset type in isset or empty in /home/jqgimasf/public_html/wp-includes/meta.php on line 292

Riabilitazione e Chinesiterapia



Riabilitazione post-traumatica

La rieducazione motoria post-traumatica serve a ristabilire la normale funzionalità degli arti; è indispensabile in caso di interventi chirurgici di carattere ortopedico, sia nella preparazione che in seguito, come riabilitazione pre e post operatoria.

Riabilitazione neuromotoria

Per Riabilitazione neuromotoria si intende l’insieme delle forme di attivazione neuromuscolare più adatte al danno neurologico invalidante, al fine di recuperare o di ricercare risposte funzionali alternative. Questo si ottiene mediante l’opportuna scelta di manovre che portano ad una specifica stimolazione di “ricettori periferici” (organi di senso in grado di captare gli stimoli esterni e di trasferirli ai centri nervosi). La riabilitazione neuromotoria è consigliata in tutti gli esiti di: disordini del sistema nervoso centrale, paralisi pseudo-bulbare progressiva, ictus, atassia, emorragie cerebrali, sindromi cerebellari, morbo di Parkinson, sindromi piramidali ed extrapiramidali.

Riabilitazione Cardio-Respiratoria

La riabilitazione cardio-respiratoria è indicata per coloro che, avendo avuto un’ischemia cardiaca, un infarto o subito un intervento chirurgico per by-pass o valvolopatie, hanno bisogno di un riallenamento controllato allo sforzo. E’ una specifica tecnica riabilitativa che, con una serie di esercizi graduali, monitorati costantemente dal fisioterapista, permette al paziente cardiopatico di riprendere la normale attività.

Bendaggio funzionale

Il bendaggio funzionale è un tipo di fasciatura composta da ancoraggi e tiranti applicati sulla pelle, che fornisce un’immobilizzazione parziale senza impedire il movimento fisiologico dell’articolazione. La funzione è quella di tutelare l’arto evitando che venga sollecitato nella parte lesa, pur non impedendone il movimento. Il bendaggio funzionale ha infatti proprietà meccaniche: contiene e stabilizza il segmento del tratto interessato, limitando il movimento nella sola direzione voluta; stimola i recettori per favorire la stabilità del muscolo e protegge la capsula e i legamenti. Ha inoltre un effetto rassicurante sull’atleta, migliorando lo stato di vigilanza attiva del movimento e amplificando la percezione del senso di posizione articolare.

Riabilitazione sportiva

Quando si parla di riabilitazione sportiva si intende l’elaborazione di un programma di trattamento riabilitativo dopo un infortunio di carattere sportivo. In caso di lesione, la riabilitazione sportiva ha il compito di realizzare e supervisionare il programma impostato. Questo deve basarsi in primo luogo sulla risposta fisiologica dei vari tessuti a una lesione, e sulla comprensione dei meccanismi della guarigione. Nella pratica sportiva la maggior parte degli infortuni è carico dell’apparato muscolo scheletrico. Le lesioni macrotraumatiche sono causate da un trauma acuto con conseguente dolore immediato e incapacità funzionale, esse comprendono: fratture, lussazioni, sublussazioni, distorsioni, strappi, contusioni. Le lesioni microtraumatiche vengono indicate come lesioni da sovraccarico e dipendono da carichi elevati e ripetuti o da scorretta esecuzione del gesto atletico durante l’allenamento o la competizione, esse comprendono: tendiniti, tenosinoviti, borsiti ecc. Il programma di riabilitazione deve quindi essere fondato sulle conoscenze del processo di guarigione, e sulle modalità terapeutiche da utilizzare per guidare correggere e stimolare la funzionalità e l’integrità della parte lesa. Il programma riabilitativo deve cercare di contenere gli effetti di un’esagerata risposta infiammatoria controllando il dolore e il gonfiore e limitando gli spasmi muscolari che l’accompagnano. Infine si deve porre massima attenzione alla prevenzione delle recidive, utilizzando le varie metodiche terapeutiche e di allenamento per migliorare la resistenza del tessuto leso ai futuri sovraccarichi.

Ginnastica propriocettiva

La propriocezione (dal latino proprius, appartenere a se stesso) è definita come il senso di posizione e di movimento degli arti e del corpo che si ha indipendentemente dalla vista; la percezione del proprio corpo nello spazio. La propriocezione è una qualità fondamentale per il controllo del movimento e della stazione eretta. Addetti a questo controllo sono tutta una serie di recettori che inviano ai centri nervosi superiori continue informazioni sullo stato di tensione dei muscoli, dei legamenti, delle capsule articolari. I centri superiori elaborano le informazione divenendo coscienti della posizione dei vari segmenti corporei e del loro spostamento durante il movimento. In base alle sensazioni ricevute i centri nervosi superiori inviano poi ai muscoli stimoli per apportare le correzioni del caso sia in statica che in dinamica. è dunque questo il sistema che regola la postura. La propriocezione vive dunque sul continuo scambio di informazioni che raggiungono il sistema nervoso e di azioni indotte dallo stesso per far sì che il soggetto rispetti in ogni momento le caratteristiche di equilibrio, confort e non dolore.

Rinforzo muscolare

Si intende per rinforzo muscolare l’attività volta all’incremento delle prestazioni di forza in generale, con riferimento più specifico all’incremento della forza massimale, resistente e al tono della muscolatura posturale, ai fini di ristabilire un recupero funzionale dell’articolazione interessata. Il lavoro muscolare ha inizio dopo che il paziente ha raggiunto una adeguata mobilità articolare nell’asse di movimento di competenza di quei particolari distretti muscolari

Chinesiterapia e Rieducazione Motoria

La Chinesiterapia è una particolare terapia manipolativa usata in fisioterapiache si prefigge la riabilitazione e la rieducazione funzionale di singoli muscoli o gruppi muscolari o dell’intero organismo.