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Terapie Manuali e Metodiche Riabilitative



Maitland

Il Concetto Maitland di terapia manuale è una forma di fisioterapia esercitata da fisioterapisti specificatamente formati e altamente qualificati. E’ una terapia dall’approccio preciso, che comprende un esame dettagliato, la diagnosi funzionale ed il trattamento di una gran quantità di situazioni che provocano dolore e problemi di movimento. Come è chiaramente espresso dal termine “terapia manuale” questo è un trattamento “manuale”. Problemi di schiena, per esempio, possono essere identificati con precisione e le articolazioni vertebrali specificatamente mobilizzate e trattate. Questo tipo di terapia è molto efficace anche nel trattamento di altre articolazioni. Problemi all’anca, al ginocchio e alla spalla possono, ad esempio, essere trattati per ridurre il dolore e migliorare il movimento e la funzione.

Mulligan

Il principio fondamentale su cui si basa questa tecnica è la combinazione della mobilizzazione passiva, eseguita dal terapista, con il movimento attivo, eseguito dal paziente per il recupero di range articolare perso o ridotto. Le tecniche sono tutte senza dolore, in questo modo sono completamente sicure ed apprezzate dal paziente. Una regola importante è quella del riposizionamento articolare del movimento accessorio ad angolo retto o parallelo all’articolazione, mentre il paziente esegue il movimento fisiologico. Oltre ad essere utilizzata per il recupero del range articolare, perso o ridotto, si può applicare inoltre per cercare di ridurre la sintomatologia dolorosa muscolare o tendinea periarticolare presente alla contrazione isometrica.

Kabat

Il metodo Kabat o di Kabat (noto anche come tecnica Kabat e Proprioceptive Neuromuscolar Facilitation, Facilitazione Neuromuscolare Propriocettiva, PNF)[1] è una tecnica di facilitazione e riabilitazione neuro-muscolare basato sulla stimolazione dei propriocettori. Il metodo fu sviluppato dal neurologo statunitense Herman Kabat fra gli anni ’40 e cinquanta ed è oggi frequentemente applicata a pazienti neurologici affetti da mielolesioni o altre patologie neuro-muscolari.

Pompage Colonna Vertebrale

Il pompage è un movimento ritmico e regolare, che fa passare un segmento dallo stato di tensione ad uno stato di rilasciamento e viceversa. Consiste fondamentalmente nella ripetizione di trazioni passive che possono essere localizzate ad un’articolazione, ad un muscolo o ad un gruppo muscolare. Il Pompage può essere globale e interessare tutto un arto, tutto il tronco o tutto il corpo; è quello che si utilizza nel rilasciamento fasciale o aponeurotico. Con un po’ di allenamento è facile far variare la forza di tensione o il ritmo del pompage. I pompage rapidi, con una debole tensione sono utili in rieducazione muscolare particolarmente sui muscoli antigravitari, quelli lenti sono utili per le articolazioni dolorose e le loro contratture periferiche. Nell’applicazione della tecnica bisogna considerare tre tempi: • tensione • mantenimento della tensione • rilasciamento.

Neurodinamica

La neurodinamica è una tecnica di mobilizzazione del tessuto nervoso che utilizza la riproduzione del dolore neurale sia come tecnica diagnostica che terapeutica. E’ altamente indicata nelle rachialgie funzionali, quando non sono associate a segni neurologici positivi, come la perdita di forza o di riflessi. Serve a domare il dolore funzionale neuropatico che si propaga perifericamente nelle spalle, braccia, avambracci e mani, oppure glutei, cosce, gambe o piedi, attraverso la mobilizzazione selettiva di tronchi nervosi. E’ indicata in quei pazienti che hanno sintomi periferici ascrivibili ad una disfunzione spinale, in assenza di segni di dolore neuropatico manifesto, nei quali pazienti si riesce a riprodurre il sintomo quando il nervo è allungato e portato al limite dell’allungamento

McKenzie

Il metodo McKenzie, conosciuto ed applicato ormai in tutto il mondo è, più precisamente, una metodica di “Diagnosi e Terapia Meccanica” che si applica alla colonna vertebrale, in particolare al rachide cervicale e lombare. Il fisioterapista specializzatosi nell’applicazione di questa metodica, valuterà il paziente innanzitutto attraverso un’analisi anamnestica e poi tramite un’attenta valutazione clinica. Sulla base delle risposte date dal paziente stilerà un programma riabilitativo. Le patologie trattate sono, prevalentemente, quelle che hanno una causa meccanica legata alle posture scorrette che danno origine a discopatie che si manifestano con una sintomatologia dolorosa che colpisce sia l’arto superiore che quello inferiore. L’origine è centrale (cervicale o lombare) ed i sintomi sono periferici. Lo scopo del trattamento consiste nel far “risalire” il dolore o formicolìo dalla periferia dell’arto fino alla colonna e quindi fino alla sua scomparsa. Solo successivamente il paziente verrà educato ed istruito ad una forma di autotrattamento che, senza la presenza del fisioterapista, gli consentirà di prevenire episodi recidivanti.

Sahrmann

La nascita di questo concetto ha consentito di descrivere le caratteristiche di un allineamento corretto e individuare le variazioni strutturali dell’intera colonna e del bacino. Lo studio delle Sindromi da Disfunzione del movimento della colonna lombare consente di fare un’esatta Valutazione del paziente con dolore lombare alla colonna, considerando tutti i fattori che concorrono. Particolarmente importante è la Formulazione di un programma di intervento specifico che preveda esercizi di riequilibrio e modificazione delle attività della vita quotidiana che hanno contribuito all’instaurarsi della sindrome da disfunzione del movimento del concetto Saharmann L’approccio Delle Sindromi Da Disfunzioni Del Sistema Di Movimento secondo Shirley Sahrmann, si basa sulla premessa che un’alterazione del movimento sviluppa dei microtraumi e se questa, verrà trascurata porterà a sua volta a dei macro-traumi e dolore acuto. Le alterazioni del movimento favoriscono lo sviluppo di movimenti compensatori in direzioni specifiche: “le disfunzioni del movimento”. Nel concetto Shirley Sahrmann i fattori che contribuiscono sono le alterazioni dei muscoli: la forza, la lunghezza e la rigidità, che sono provocate da movimenti ripetuti quotidianamente e da posture prolungate.

Cyriax

Il metodo cyriax è un modo diagnostico e terapeutico del trattamento delle giunture e dei tessuti molli. Con il metodo si eliminano efficacemente problemi dell’apparato locomotore che si formano come conseguenza di una lesione o degenerazione dei muscoli, dei legamenti e della cartilagine.